Giornata Mondiale dell’Obesità: numeri, sfide e nuove politiche in Italia
Prevenzione, accesso alle cure e contrasto dello stigma sono le priorità per il Sistema Sanitario Nazionale
30.03.2026
Questo mese il 4 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Obesità, un appuntamento che riporta l’attenzione su un tema di salute pubblica sempre più rilevante: riconoscere l’obesità come una malattia cronica complessa e promuovere maggiore consapevolezza su prevenzione, presa in carico e accesso alle cure.
In questa occasione, si è discusso di obesità e sfide globali in Senato, in un evento promosso dalla Senatrice D. Sbrollini e in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare Obesità, Diabete e malattie croniche non trasmissibili e la World Obesity Federation. Come HCC siamo felici di aver contribuito ad amplificare il messaggio supportando la comunicazione dell'intervento attraverso attività di ufficio stampa.
Secondo le stime della World Obesity Federation, nel mondo più di 1 miliardo di persone convive con l'obesità. Il tema però riguarda anche l’Italia, infatti secondo il più recente Italian Barometer Obesity Report 2025, l'11,8% della popolazione adulta italiana soffre di obesità. Negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi importanti sul piano normativo, diventando il primo Paese al mondo ad approvare una legge specifica sull’obesità, che la riconosce come malattia cronica e la include nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Secondo l'Italian Barometer Obesity Report 2025, pubblicato da IBDO Foundation e basato sui dati ISTAT e ISS il numero di adulti che soffrono di obesità è in aumento rispetto all'11,4 per cento del 2022. Anche l'obesità infantile rimane una questione critica: circa il 19 per cento dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso e il 9,8 per cento è obeso. Lo scorso ottobre è stata approvata la legge n. 149, un provvedimento che punta a rafforzare le strategie di prevenzione, migliorare i percorsi di diagnosi e cura e garantire un accesso più equo alle terapie.
Secondo le stime della World Obesity Federation, nel mondo più di 1 miliardo di persone convive con l'obesità. Il tema però riguarda anche l’Italia, infatti secondo il più recente Italian Barometer Obesity Report 2025, l'11,8% della popolazione adulta italiana soffre di obesità. Negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi importanti sul piano normativo, diventando il primo Paese al mondo ad approvare una legge specifica sull’obesità, che la riconosce come malattia cronica e la include nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Secondo l'Italian Barometer Obesity Report 2025, pubblicato da IBDO Foundation e basato sui dati ISTAT e ISS il numero di adulti che soffrono di obesità è in aumento rispetto all'11,4 per cento del 2022. Anche l'obesità infantile rimane una questione critica: circa il 19 per cento dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso e il 9,8 per cento è obeso. Lo scorso ottobre è stata approvata la legge n. 149, un provvedimento che punta a rafforzare le strategie di prevenzione, migliorare i percorsi di diagnosi e cura e garantire un accesso più equo alle terapie.