Reumatologia: la svolta dei farmaci biologici
Un grande passo avanti per la qualità di vita dei malati reumatici
29.09.2025
HCC, attiva da 25 anni in reumatologia, ha partecipato all’introduzione e diffusione dei farmaci biologici in Italia, contribuendo al miglioramento della gestione delle malattie reumatiche. A partire dall’immissione di infliximab per l’artrite reumatoide, HCC ha collaborato con aziende del settore (Wyeth, Roche, Sandoz) e associazioni di pazienti (Anmar, Apmarr), lavorando anche su progetti come Sustain per la somministrazione domiciliare dei farmaci infusivi allo scopo di favorire aderenza e compliance terapeutica. Più di recente, ha affiancato Johnson & Johnson nel lancio di guselkumab per l’artrite psoriasica.
I farmaci biologici hanno rappresentato una svolta significativa nel trattamento delle malattie reumatiche, offrendo nuove opzioni terapeutiche e migliorando la qualità della vita di molti pazienti, comportando un miglioramento della loro capacità lavorativa e una riduzione della disabilità. Questi farmaci, infatti, hanno dimostrato di poter controllare l'infiammazione, la malattia e, in alcuni casi, arrestarne la progressione.
I farmaci biologici hanno rappresentato una svolta significativa nel trattamento delle malattie reumatiche, offrendo nuove opzioni terapeutiche e migliorando la qualità della vita di molti pazienti, comportando un miglioramento della loro capacità lavorativa e una riduzione della disabilità. Questi farmaci, infatti, hanno dimostrato di poter controllare l'infiammazione, la malattia e, in alcuni casi, arrestarne la progressione.