Malattie rare: diamo voce a molti dei pochi
Consapevolezza e informazione a sostegno della ricerca
22.09.2025
Ogni giorno, lavorando nel mondo delle malattie rare, realizziamo quanto siano cruciali la consapevolezza e una corretta informazione per affrontare patologie che, seppur rare singolarmente, toccano milioni di vite. L'esperienza di HCC ha portato a progettare campagne come «La vita in un respiro» sull’ipertensione arteriosa polmonare, insieme a partner appassionati e testimonial d’eccezione, e a sviluppare iniziative come «Women in rare», per dare sottolineare l’impatto che queste malattie hanno soprattutto sulle donne, sia come pazienti sia come caregiver. Abbiamo imparato molto collaborando con realtà impegnate nell’emofilia e nei disturbi della crescita, così come sostenendo la comunicazione di trattamenti innovativi per patologie come la malattia di Gaucher.
Si stima che siano tra 6.000 e 8.000 le malattie rare conosciute. Un numero in continua crescita, poiché la ricerca ne identifica sempre di nuove e aiuta a migliorare la comprensione di quelle già note. Nonostante la rarità di ogni singola malattia, nel loro insieme, le malattie rare colpiscono una percentuale significativa della popolazione. In Europa, ad esempio, si valuta ne siano colpite circa 30 milioni di persone. Purtroppo, tuttavia, a fronte del numero elevato di malattie rare conosciute, per la maggior parte di esse non esiste una cura specifica. La ricerca, la consapevolezza e l'informazione giocano quindi un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuove terapie e nel migliorare la qualità della vita dei pazienti colpiti.
Si stima che siano tra 6.000 e 8.000 le malattie rare conosciute. Un numero in continua crescita, poiché la ricerca ne identifica sempre di nuove e aiuta a migliorare la comprensione di quelle già note. Nonostante la rarità di ogni singola malattia, nel loro insieme, le malattie rare colpiscono una percentuale significativa della popolazione. In Europa, ad esempio, si valuta ne siano colpite circa 30 milioni di persone. Purtroppo, tuttavia, a fronte del numero elevato di malattie rare conosciute, per la maggior parte di esse non esiste una cura specifica. La ricerca, la consapevolezza e l'informazione giocano quindi un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuove terapie e nel migliorare la qualità della vita dei pazienti colpiti.